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“Ecco Tua Madre”: quando la parola diventa musica e la musica diventa preghiera


🌙 “Ecco Tua Madre”

Monastero Santa Maria della Vita – Sogliano al Rubicone

Nel cuore silenzioso del Monastero Santa Maria della Vita, là dove le pietre sembrano custodire il respiro dei secoli, “Ecco Tua Madre”: non un semplice evento, ma un incontro. Un varco aperto tra la terra e il mistero. Giampiero Pizzol e Laura Aguzzoni hanno dato voce a un dialogo che non appartiene solo al passato: un sussurro che attraversa il tempo, un filo sottile che unisce l’uomo al divino. Le loro parole si muovevano come passi leggeri, mentre il pianoforte di Flavio Pioppelli (che ha accompagnato al pianoforte in oltre 400 concerti in Italia e all’estero il cantautore forlivese Claudio Chieffo) tesseva intorno a loro un velo di note che accarezzava, sosteneva, consolava. È stato Giovanni a parlare, l’apostolo che ha visto la luce e ora ne sente l’assenza come un’ombra sul cuore. Cerca le parole, le smarrisce, le ritrova. Racconta il Maestro che non vede più, l’amore che resta, la fede che vacilla e poi si rialza. E in questo cammino interiore, è la Madonna a offrirgli la chiave: una presenza discreta, materna, che illumina senza abbagliare. La serata del 24 marzo, è diventata così un invito a fermarsi, ad ascoltare ciò che spesso sfugge nel frastuono dei giorni. Un invito aperto, semplice come un gesto di accoglienza. Chi ha varcato la soglia del monastero non ha trovato solo uno spettacolo:, ma un momento sospeso, un dialogo che ha parlato anche a chi non sa più come pregare, a chi cerca, a chi ricorda, a chi spera.

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